eccomi qua..finalmente anche io son riuscita ad accedere al blog...cioè Francesca!
beh effettivamente questo è un momento un pò confusionario, tra esami, lavoro e lauree varie..il tempo a disposizione è abbastanza frammenterio!
però come ci ha dimostrato la serata del 22...se ci si impegna, se si vuole realmente fare qualcosa..tutto è possibile!
ovviamente la nostra partenza è stata in sordina e sorretta dal passa parola tra amici...c'è da lavorarci su!
il problema principale è la pubblicità (volantini, locandine, ecc..)...ma bisognerebbe rendere più completo anche l'evento...cioè migliorare l'organizzazione: disporre di relatori più informati, fornire informazioni cartacee su quanto presentato con i documentari, scrivere qualche righa sulle foto (anche se in realtà potrebbero commentarsi da sole).
beh...tutto ciò si può fare solo incontrandoci!
nel frattempo buon tutto a tutti!
Fra
giovedì 28 giugno 2007
mercoledì 27 giugno 2007
Pausa esami/sessioni di laurea
Visto che ci tocca, facciamo bene questi esami. Tempo e neuroni che se ne vanno...
Comunque vi garantisco che tra qualche giorno ci saranno novità interessanti.
Prima di tutto, gli aggiornamenti riguardo alla serata di venerdì, 22. Continuate a postare i vostri commenti, le vostre idee, le vostre critiche. Come detto in una sede diversa, siamo aperti alle persone e alle idee.
Poi, vi faccio sapere da subito che stiamo preparando una serata informativa da tenersi a metà luglio. Si, non è esattamente il periodo migliore, però non ci facciamo sfuggire nessuna opportunità! Anche perché non penso che sarò io (Flavia...) l'unica sfigata a dover restare a Roma per tutto il mese di luglio...
Sempre in collaborazione con White Tara Productions, vi vogliamo presentare una nuova problematica e quindi vi invitiamo in Thailandia.
Nei prossimi giorni, informazioni più precise...
Per adesso, un in bocca al lupo generale.
Saluti a tutti!
sabato 23 giugno 2007
Ma... che volete allora?
Forse è questa la domanda che si sono fatti i nostri invitati della serata di ieri, alla Locanda Hermann.
Abbiamo presentato il documentario sul campo profughi di Buduburam, in Ghana, realizzato da White Tara Productions, da cui emerge la confusionale situazione con la quale ci dobbiamo confrontare. Alla fine della proiezione non ci sono stati applausi: si leggeva la perplessità su ogni viso. Poi abbiamo cercato di fornire informazioni più recenti, specialmente sulla posizione dell'ACNUR nei confronti del campo.
Le condizioni di vita degli abitanti di Buduburam sono terribili, le difficoltà sono materiali e psicologiche. Dal 30 giugno di quest'anno, data prevista per la chiusura del campo, la situazione si complicherà ulteriormente: dove andranno? In Liberia è stato eletto un governo democratico ma questo non basta per offrire lavoro, casa e sicurezza ai rifugiati. 25.000 di loro sono ex bambini soldato, cresciuti durante la guerra civile, "all they know is the gun." Alcuni di loro non sono piu benvenuti in Liberia, rifiutati dalle proprie famiglie, considerati pericolosi.
Che cosa si può fare?
Questo è il problema centrale.
Visto che manca quasi tutto, servirebbe di tutto e quindi si potrebbero fare mille cose.
Ma mancano addirittura le strutture per fornire aiuto.
Questo è il motivo per il quale non abbiamo fatto richieste specifiche durante la serata di venerdì. L'unica richiesta che possiamo fare al momento, a tutti quelli che vogliono partecipare, è quella di firmare la petizione da rivolgere all'Onu e all'ACNUR. Se riusciamo a raccogliere un numero sufficiente di firme, la petizione avrà il dovuto peso. Adesso Buduburam non è sui media, facciamo in modo che lo sia!
Tra qualche giorno sarà disponibile il link per firmare la petizione online, di modo che la partecipazione sia la più ampia possibile.
Nel frattempo, le idee maturano, le persone interagiscono, nascono nuove forme di collaborazione. Ognuno a modo suo...
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla nostra prima serata.
Alla prossima!
martedì 19 giugno 2007
Ok, si parte.
Questo è uno dei primi risultati del nostro lavoro...Venerdì, 22 giugno, alla Locanda Hermann: serata informativa sul campo profughi di Buduburan in Ghana e sulla problematica dei bambini soldato.
Durante l'evento, sarano esposte le foto di Gianluca Di Santo e sarà proiettato il documentario "Telling you the facts - Gli ex bambini soldato prendono la parola" realizzato da White Tara Productions nel 2006.
Inoltre si terrà un dibattito con gli autori del documentario e con Enrico Gori, dottore pensionato che ha accompagnato i documentalisti durante la visita al campo profughi di Buduburam.
La situazione del campo è drammatica, come lo è quella dei singoli ragazzi che sono stati vittime della guerra civile in Liberia, sia in quanto civili che in quanto parti delle fazioni in lotta: adesso convivono insieme ragazzi che all'età di nove anni erano costretti ad oddiarsi ed uccidersi tra di loro. Tra le 40.000 persone che vivono a Buduburam, 25.000 sono ex bambini soldato liberiani. Loro hanno bisogno di aiuto sia per sopravivvere adesso che per cercare di superare il trauma che hanno subito in un passato recente. Però si sentono abbandonati e in effetti, mentre nel campo non si hanno tracce della presenza dell'Onu o della comunità internazionale, sui media non fanno notizia.
Per approfondire i temi che saranno trattati durante la serata, questi indirizzi possono essere utili:
http://www.whitetara.org/
http://www.buduburam.org/
Il nostro obiettivo iniziale è quello di informare, di modo che piu persone vengano a conoscere la realtà di Buduburam. Magari riusciamo ad elaborare insieme nuove forme di cooperazione.
Noi vogliamo partecipare. Voi?
La Locanda Hermann sta su Via dei Sabelli, 167/c, a San Lorenzo.
Si arriva con il tram 3 oppure 19 e con gli autobus 71 e 492.
Chi siamo? Quanti siamo? Ma dove andiamo? "un fiorino..."
Allora, non è facile rispondere a queste domande e a tutte le altre che ne derivano quasi naturalmente, come quando Marcello decide di capire a fondo un argomento che considera particolarmente importante a prescindere dalla capacità degli altri interlocutori di soddisfare la sua curiosità...
Infatti, tra di noi c'è Marcello. Questo è poco ma sicuro. Ci sono anche Francesca (le manine sul computer sulla foto del primo post e non solo), c'è anche Flavia (che vi parla...). Inoltre ci sono Grazia (padrona "in tutti i sensi" del nostro posto di incontro primordiale) e Alfonso (l'elemento di forza del tutto!). E "last but not least" ci sono Daniele e Patricia (consulenti semiotici e art-communication-designers...). E poi?
Mah, è importante dire che siamo aperti. Alle proposte e alle persone. Abbiamo un punto di partenza e un piccolo progetto iniziale, di cui vi parleremo nei prossimi post. E stiamo ancora cercando di capire dove possiamo arrivare.
Per adesso sappiamo anche questo: che tra noi, ognuno partecipa come può. Almeno così abbiamo deciso (senza troppe formalità), e perciò (sempre senza troppe formalità) abbiamo adottato questo nominativo.
Qualcuno forse dirà che siamo solo un gruppo di studenti annoiati, che si cercano "nobili" scuse per rendere piu lunghe le pause che li separano dai manuali universitari. Io personalmente direi che siamo sì un po annoiati, dellusi, stressati. Ma siamo anche consapevoli di essere parte di un tutto, che un po dipende da noi e un po ci condiziona. E quindi vogliamo partecipare!
Infatti, tra di noi c'è Marcello. Questo è poco ma sicuro. Ci sono anche Francesca (le manine sul computer sulla foto del primo post e non solo), c'è anche Flavia (che vi parla...). Inoltre ci sono Grazia (padrona "in tutti i sensi" del nostro posto di incontro primordiale) e Alfonso (l'elemento di forza del tutto!). E "last but not least" ci sono Daniele e Patricia (consulenti semiotici e art-communication-designers...). E poi?
Mah, è importante dire che siamo aperti. Alle proposte e alle persone. Abbiamo un punto di partenza e un piccolo progetto iniziale, di cui vi parleremo nei prossimi post. E stiamo ancora cercando di capire dove possiamo arrivare.
Per adesso sappiamo anche questo: che tra noi, ognuno partecipa come può. Almeno così abbiamo deciso (senza troppe formalità), e perciò (sempre senza troppe formalità) abbiamo adottato questo nominativo.
Qualcuno forse dirà che siamo solo un gruppo di studenti annoiati, che si cercano "nobili" scuse per rendere piu lunghe le pause che li separano dai manuali universitari. Io personalmente direi che siamo sì un po annoiati, dellusi, stressati. Ma siamo anche consapevoli di essere parte di un tutto, che un po dipende da noi e un po ci condiziona. E quindi vogliamo partecipare!
lunedì 18 giugno 2007
Come si suol dire...stiamo lavorando per voi!
Cioè in realtà sarebbe per noi creatori del blog, ma visto che il nostro gruppetto pseudo organizzato è appena nato, non ci dispiace condivere quanto realizzato con altri...del resto il nostro nome dice tutto..
OpCp..ognuno partecipa come può!!!!!
Effettivamente questa descrizione non è esauriente...anzi non dice assolutamente nulla di chi siamo e di cosa facciamo...perciò pazientate e presto saprete di più...lo sapremo anche noi!!!
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