venerdì 30 novembre 2007

Partecipare in Amazzonia: contro le dighe sul Rio Madeira.

L´acqua, la vita, l´energia: si può attribuire un valore economico ai beni comuni dell´umanità?

Siamo stati invitati a prendere parte in un movimento per la difesa della biodiversità, per la protezione del Rio Madeira, il secondo affluente del Rio delle Amazzoni, minacciato dalla corsa sfrenata verso lo sviluppo insostenibile adottata, anche se in modo mascherato, dal governo brasiliano.
Con la scusa della necessitá di nuove fonti energetiche, é stato approvato in fretta e furia, nonostante le raccomandazioni contrarie di esperti indipendenti e di comitati tecnici dell ´Ibama (servizio nazionale per l´ambiente), un progetto per la costruzione di due dighe sul Rio Madeira e l´asta per la concedere la realizzazione dell´opera faraonica sará il prossimo 10 dicembre, a Brasilia.
Vogliamo passare avanti l´invito a partecipare e ci sono diversi modi. Ci saranno manifestazioni davanti al locale dove sará realizzata l´asta e diverse organizzazioni si stanno mobilitando per raggiungere Brasilia il 10 dicembre. Ovviamente quest´azione locale richiede sforzi pesanti per chi non si trova nel continente americano quindi la proposta é: fare arrivare il messaggio alle autoritá brasiliane in tutti i modi possibili, lettere, fax e email ai consolati e ambasciate, sit in davanti alle rappresentanze brasiliane, adesioni attraverso blog e siti personali, ecc. Ogni singola iniziativa é essenziale!
Noi saremo a Brasilia e sul web, tutto il tempo!
E voi, siete pronti?
Siti interessanti per informazioni sulla questione del Rio Madeira
Centro di Documentazione sui conflitti ambientali:
Articolo di Marina Forti sul Manifesto del 13 giugno 2007:
http://www.ilmanifesto.it/terraterra/archivio/2007/Giugno/466ffd1b20b21.html

lunedì 26 novembre 2007

Un altro mondo é possibile...

Appello per una giornata mondiale di azione e mobilitazione
26 Gennaio 2008

Siamo milioni di donne e di uomini, organizzazioni, reti, movimenti, sindacati da tutte le parti del mondo; veniamo da villaggi, regioni, zone rurali, centri urbani; siamo di tutte le età, genti, culture, credi, ma siamo uniti dalla forte convinzione che UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE
OpCp non mancherá di farsi sentire in queste e altre occasioni ancora. Siamo in fase di assestamento e chiediamo scusa per l´apparente assenza. Intanto invitamo tutti quanti a partecipare in qualche modo di questa giornata mondiale di azione e mobilitazione.
Per info e suggerimenti sulle forme di partecipazione:

mercoledì 10 ottobre 2007

Terra di tutti Film festival

Ciao a tutti!

Vi segnalo questo interessante evento che si terrà a Bologna il prossimo fine settimana, dal 12 al 14 ottobre. Noi saremo presenti, insieme a WTP, per presentare il loro documentario sul campo profughi di Buduburam, in Ghana. Siamo molto contenti del fatto che questo importante esempio di cinema sociale sia stato selezionato per l'evento.

Vi invitiamo a partecipare di questa bella iniziativa che vede la sua prima edizione a Bologna.

Terra di tutti Film festival

www.terradituttifilmfestival.org

"Partner della “Imagen del sur” film festival di Cordoba all’interno del progetto europeo “Tierra de todos y todas” per la visione di documentari del Sud del mondo in diversi festival di cinema sociale in Spagna, Italia, Portogallo, Slovacchia, Ungheria.
L’evento è finanziato da fondi pubblici europei ed è organizzato dal GVC e dal COSPE. Per la diffusione di una differente visione della società civile del Sud."

lunedì 24 settembre 2007

con calma...

ok, è da tanto che non ci facciamo sentire.
però ormai l'estate è finita e ci tocca riprendere il lavoro.
adesso ci siamo un po separati, cioè, allargati! abbiamo anche una sede a bologna, fresca fresca, che non vede l'ora di darsi da fare.
quindi, amici miei, vi riproponiamo la domanda:
pronti a partecipare?

venerdì 3 agosto 2007

The vision: il giornale di Buduburam

Ieri è stato pubblicato un interessante articolo sulla situazione attuale nel Campo Profughi di Buduburam sul The Vision, "Liberian Refugees Speak Out on Repatriation,UNHCR Deadline". Il giornale è pubblicato dalla Communication forAwareness and Development (CAD ), un'associazione che ha sede nel campo, in collaborazione con la Liberian Journalists Union in Ghana (LIJU ) e cerca di fornire informazione utile ai rifugiati sia sulle questioni che riguardano i loro diritti, ma anche su: ambiente, sanità, educazione e sviluppo.
L'articolo è il racconto di una volontaria canadese, Laura Suen, che ha passato un mese insieme ai rifugiati a Buduburam, sulla reazione della popolazione alla deadline del 30 giugno 2007 per il ritorno volontario in Ghana, e su come la maggior parte di loro non pensa di tornare in Liberia in un futuro prossimo.
Il sito è in inglese e da questo link potete raggiungere direttamente l'articolo:
http://thevisiononline.net/?p=569

Sul settimanale Internazionale n.704-5-6 (3/23 agosto, 2007), invece, è stato pubblicato un bellissimo reportage sulla Liberia dei giorni nostri, "Diario dalla Liberia". L'autrice è Zadie Smith, anglogiamaicana, le foto sono di Tim A. Hetherington, per The Observer (Gran Bretagna). Purtroppo non è disponibile online... ma vale la pena andarlo a vedere, per capire le motivazioni della maggior parte dei rifugiati a Buduburam.

Buona lettura...

giovedì 2 agosto 2007

Petizione Buduburam

Abbiamo aggiunto al nostro blog il link alla petizione "Per un maggior impegno da parte dell’UNHCR (Alto Commissariato dell’ONU per i Rifugiati) e le altre agenzie dell’ONU nell’interesse degli abitanti del campo profughi di Buduburam in Ghana ".

Chi ha partecipato alla nostra prima serata, già conosce l'argomento e magari ha anche firmato la petizione cartacea. Vi invitiamo comunque a visitare il sito e firmare la petizione online, che è in inglese e in italiano.

Ci sono diversi modi per dare una mano.

Chi non ha visto il video di WTP, puo andare sul sito http://www.whitetara.org/ e vedere una parte di questo bel documentario realizzato dai nostri amici, Cathy e Gianluca.

Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sulla situazione a Buduburam...
A presto!

mercoledì 1 agosto 2007

Scusateci il ritardo...

Prima di tutto vorrei chiedere scusa per il tempo che abbiamo impiegato per attualizzare il blog. Tra chi si è laureato, chi a fatto gli esami (o quasi) fino al 30 luglio, chi è gia partito (ed ha fatto piu che bene), non abbiamo trovato il tempo necessario per prenderci cura di questo nostro pezzo di mondo virtuale.

Poi passiamo subito agli aggiornamenti:

La serata informativa sugli AKHA è stata molto interessante, una nuova opportunità per parlare di argomenti importanti, di storie di vite e di persone lontane, sì, ma che riguardano in un certo modo ognuno di noi. Abbiamo avuto alcuni invitati particolarmente speciali, tra cui anche un ex professore universitario che ha lavorato insieme agli Akha nel Laos e in Myanmar (ex-Birmania), e ci ha fornito ulteriori spunti per la discussione e riflessione.

Attualmente non abbiamo progetti mirati a sostenere direttamente l'AFECT (Association for Akha Education and Culture in Thailand) ma per chi fosse interessato, è possibile inviare donazioni direttamente dall'web, attraverso il sito:http://www.akha.org/. Inoltre, su questo sito ci sono diverse informazioni (in inglese), aggiornate con frequenza.

Per adesso, vi saluto. Ma solo fino a domani: ci sono ancora alcune cose da dire, altre cose da fare, diverse possibilità per partecipare... Durante i prossimi giorni, questo blog avrà sempre delle novità. Almeno fino all'11 agosto.

E per chi si sta già godendo i raggi del sole sulla pelle, mi raccomando: mettetevi la crema!